Cimiteri, il gruppo Priori
chiede lumi sull'ordinanza
Il giro di vite sui cimiteri di Piadena Drizzona non convince del tutto la minoranza dell’ex sindaco Matteo Guido Priori. Non tanto nel merito, quanto nel metodo. Da qui la decisione di presentare una interrogazione (a risposta scritta entro 30 giorni ma con discussione orale nel prossimo consiglio comunale) per capire meglio la questione.
Come si ricorderà il sindaco Federica Ferrari aveva imposto di avere cura di alcune aree del cimitero particolarmente degradate e pericolose, dando mandato agli stessi proprietari o concessionari di intervenire, pena una contravvenzione che scatta nel momento in cui una ordinanza sindacale non viene rispettata.
“Con quale istruttoria tecnica sono state individuate le aree e i concessionari inadempienti?” viene chiesto nell’interrogazione. E ancora: “Quanti e quali nominativi di concessionari risultano effettivamente notificati per domicilio o PEC e quanti scoperti? E’ stata redatta una perizia tecnica sui rischi igienico-sanitari e di sicurezza? Quali sono i criteri e il piano finanziario dettagliato per il recupero dei costi di intervento coattivo nei confronti dei privati? E’ previsto un cronoprogramma per il monitoraggio successivo all’intervento e il ruolo degli uffici comunali competenti?”
Il documento in chiosa ricorda che “va garantito il contraddittorio e l’effettiva conoscenza dell’atto da parte degli aventi diritto ed è inoltre interessante capire se siano già pervenute richieste di sospensione o ricorso all’esercizio del diritto di accesso o di impugnazione dell’ordinanza”.
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