“Sguardi diversi”: al MuVi
la mostra fotografica dello IAL
L’appuntamento con il vernissage è fissato per giovedì 2 ottobre, alle 11, al MuVi, dove sarà presentata la mostra fotografica “Sguardi diversi”. L’esposizione è promossa dai ragazzi dello IAL di Viadana in collaborazione con il MuVi e rappresenta un esempio concreto di dialogo tra il polo culturale cittadino e le istituzioni scolastiche del territorio, un legame che si sta consolidando sempre di più.
Curata da Mauro Farina e Marco Visioli, rispettivamente docenti di Fotografia e Grafica, la mostra raccoglie una selezione dei lavori realizzati dagli studenti dell’Istituto durante il percorso di Grafica Ipermediale. Il titolo “Sguardi diversi” sintetizza lo spirito del progetto: “Questa serie di scatti non è legata a un tema unico, ma rappresenta – spiegano i promotori – i loro sguardi ‘diversi’ sulla vita. Ogni studente ha affrontato questo lavoro con la macchina fotografica come un viaggio personale, cercando un proprio linguaggio per dare forma alla propria sensibilità”. Il progetto nasce come esito di un laboratorio visivo, dove tecnica ed espressione si intrecciano dando vita a scatti che raccontano emozioni, esperienze e riflessioni personali
“Abbiamo accolto con piacere – afferma Daniela Sogliani, Direttore MuVi – questo progetto fotografico dello IAL di Viadana perché è frutto del lavoro, della sensibilità e dello sguardo unico dei ragazzi e delle ragazze che hanno scelto di raccontare, attraverso le immagini, i tanti volti della quotidianità. La vita è fatta di attimi semplici e straordinari, di emozioni intense e di silenzi profondi. La fotografia ha il potere di fermare quei momenti, di darci la possibilità di guardarli più a lungo, di riflettere su ciò che spesso passa inosservato”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Cultura Rossella Bacchi, che sottolinea l’importanza di iniziative come questa: “Collaborare con le scuole è fondamentale per valorizzare il talento e la creatività dei giovani. Sguardi diversi è un progetto che unisce formazione, arte e partecipazione, rafforzando il rapporto tra le nuove generazioni e la comunità”. La mostra sarà visitabile negli spazi del MuVi negli orari di apertura del museo.
L.C.