Paolo Malaguti vince
il Premio Viadana 2025
È Paolo Malaguti il vincitore della trentesima edizione del Premio Viadana. Alle 18 di mercoledì 5 novembre, presso il MuVi, è iniziato lo spoglio dei voti per decretare il romanzo vincitore del concorso letterario.
A seguire le operazioni, l’assessore alla Cultura del Comune di Viadana, Rossella Bacchi. La giuria popolare ha premiato Malaguti, autore di Fumana (Einaudi) con 566 preferenze. Alle sue spalle Tutta la vita che resta (Rizzoli) di Roberta Recchia con 469 punti. In terza posizione, staccata di una ventina di lunghezze, Ilaria Tuti con Risplendo non brucio (Longanesi), davanti a Paolo Ruffilli, che con Fuochi di Lisbona (Passigli) ha raccolto 275 punti.
La giuria giovani ha invece assegnato la prima posizione a Roberta Recchia e al suo Tutta la vita che resta (158 voti). I giovani giurati – che hanno ricevuto i libri grazie al supporto della Fondazione Ponchiroli – hanno conferito la seconda posizione a Malaguti (126). Importante consenso anche tra i ragazzi per “Fumana” e per una storia con molte attinenze a una dimensione che, sullo sfondo di un’ambientazione “fluviale”, ha avuto molti punti di convergenza con concetti di passato e tradizione, come peraltro rilevato in sede di presentazione dal prof. Luigi Bedulli, esponente della commissione della rassegna. In terza posizione, Ilaria Tuti (114), davanti a Ruffilli con 67 voti.
Lorenzo Costa