Nuovo allestimento
al Museo Civico "A. Parazzi"
Il Museo Civico di Viadana si rinnova per attrarre visitatori di tutte le età. Inaugurazione il 30 novembre, un viaggio tra storia e innovazione culturale
Raccontare il passato proiettandolo verso il futuro: è la finalità del ‘nuovo’ Museo Civico “A. Parazzi” di Viadana, tassello del MuVi, epicentro di numerose iniziative culturali di alto profilo. Il nuovo allestimento del museo civico sarà presentato al pubblico il prossimo 30 novembre alle 11.30. Un risultato frutto del lavoro, iniziato nel 2023, di un team composto dal Conservatore Gianluca Mete, Manuela Amadasi di Kleio snc e Daniele Bursich di Metaheritage srl.
L’allestimento, sotto l’egida autorizzativa della Sabap, si è concentrato sulla valorizzazione della figura di Antonio Parazzi, fondatore del museo e grande studioso di archeologia nel fermento culturale del collezionismo e della ricerca della seconda metà dell’Ottocento. Gli esiti di questo percorso permetteranno ai visitatori di riscoprire la figura di Antonio Parazzi, i suoi rapporti con studiosi del tempo e getteranno la luce sulla storia del territorio sin dai tempi più antichi. Un restyling degli spazi e del patrimonio di bellezza, sapere e conoscenza in essi racchiusi, con cui il museo, punto di riferimento territoriale e regionale, si proietta al futuro.
Nella sezione archeologica, oltre a una disposizione più corretta da un punto di vista cronologico dei reperti preistorici, si è proceduto alla valorizzazione delle collezioni egizia, etrusca e greca, che saranno presentate in uno spazio nuovo e di impatto comunicativo per tutte le età. Il visitatore sarà accompagnato da stimoli visuali e multimediali, in un’esposizione che fungerà da ponte ideale tra il museo ottocentesco e il moderno museo.
Dopo i saluti istituzionali interverranno il sindaco Nicola Cavatorta, l’assessore alla Cultura Rossella Bacchi e Daniela Sogliani, Direttore del MuVi e del Museo; con loro rappresentanti Sabap di Cremona, Lodi e Mantova e in particolare Debora Trevisan (Soprintendente), Chiara Marastoni (funzionario archeologa Mantova). Approfondiranno il progetto con interventi specifici sia Gianluca Mete che Daniele Bursich.
L’assessore Bacchi ha parlato di un “investimento collettivo nella memoria, nella conoscenza e nel futuro della comunità”, mentre il direttore Sogliani ha sottolineato come il museo non appartenga “solo agli esperti ma all’intera città”.
L.C.