Cronaca

Regione Lombardia conferma il bando
"Nuova Impresa" anche per il 2026

A Casalmaggiore l'apertura dello sportello per la presentazione delle domande è prevista dal mese di gennaio 2026. Una misura che nella cittadina rivierasca potrebbe interessare alcune frazioni.

Il Palazzo Municipale di Casalmaggiore

Regione Lombardia conferma anche per l’annulità 2026 l’attivazione della misura “Nuova Impresa-Piccoli Comuni e Frazioni” nell’ambito di uno schema finalizzato a sostenere l’avvio di nuove attività di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità nei piccoli Comuni lombardi e nelle frazioni.

Un’azione, quella adottata e rinnovata dalla giunta regionale, che si propone di contrastare i processi di desertificazione commerciale sul territorio e che, nella realtà di Casalmaggiore, potrebbe trovare applicazione e declinarsi nelle sue frazioni considerando che alcune di esse non dispongono di un negozio di generi alimentari. Uno schema complessivo teso a garantire i servizi di prossimità ai cittadini e, al contempo, arginare o ridurre la desertificazione commerciale.

“La misura – ricorda Roberto Madesani, consigliere comunale con delega al Commercio – mantiene l’obiettivo prioritario di contrastare lo spopolamento, favorendo la presenza di presidi commerciali fondamentali per la vita quotidiana delle comunità locali e contribuendo, in parallelo, alla vitalità economica e sociale dei territori”.

Saranno ammesse le iniziative imprenditoriali che hanno avvisto l’attività dal 1° giugno 2025 e l’agevolazione prevede due diverse tipologie di contributo: fino all’80% delle spese ammissibili con un tetto massimo di 40.000 euro nei Comuni e nelle frazioni totalmente privi di attività commerciali di prima necessità , fino all’80% delle spese ammissibili con un tetto massimo di 20.000 euro dove sono già presenti attività con codici Ateco ammissibili diversi da quello oggetto della domanda.

L’assenza del servizio , requisito essenziale per l’ammissibilità , dovrà essere certificata dal Comune, unitamente alla rispondenza dell’attività ai bisogni della popolazione residente. “A Casalmaggiore – precisa Madesani – l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è prevista a partire dal mese di gennaio 2026. Come consigliere comunale con delega al Commercio resto sempre a disposizione dei concittadini per ulteriori chiarimenti in merito”.

L.C.

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