Belleri a Oglio Po: "Buone notizie sui
primari. Esternalizzazione temporanea"
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Visita di fine anno all’ospedale Oglio Po di Vicomoscano da parte del direttore generale di ASST Cremona Ezio Belleri. Un incontro per formulare gli auguri di Buon Natale a tutti i dipendenti, ma anche per tracciare un bilancio tra passato e futuro prossimo, in un’epoca di grandi cambiamenti.
“Le notizie veramente importanti di quest’anno e in prospettiva – ha detto Belleri – sono sicuramente la riattivazione dei quattro posti eletto di unità di cure coronariche in cardiologia e l’attivazione della presenza del cardiologo H24 all’interno del presidio. E poi abbiamo concluso due procedure concorsuali molto importanti. La prima riguarda la Chirurgia Generale con l’individuazione del nuovo direttore della struttura, che è il dottor Andrea Bondurri, un chirurgo di grande esperienza che arriva dall’ospedale Sacco di Milano (intanto Matteo Passamonti, direttore di Radiologia, è ai saluti, dato che passerà all’ASST di Lodi, ndr). E poi abbiamo concluso anche la procedura per assegnare la direzione della struttura complessa di Medicina Interna e il concorso è stato vinto dal dottor Federico Pasin. E’ stata presentata anche la nuova guida del Pronto Soccorso, il dottor Mahamat Outman, che sostituirà la dottoressa Antonella Grazia Capelli e farà da facenti funzioni.
Per quanto riguarda la maxi riqualificazione edilizia da 20 milioni di euro. “Entro la fine dell’anno usciremo con la procedura di gara per l’effettuazione dei lavori, quindi l’obiettivo – ha detto Belleri – è quello di aggiudicare nel minor tempo possibile la gara al soggetto che si preoccuperà poi della realizzazione effettiva e quindi dell’intervento di riqualificazione e di strutturazione dell’intero presidio. L’obiettivo è di riuscire a partire effettivamente coi lavori nel corso dell’autunno del 2026”.
Non è mancato il confronto, prima di entrare nel nosocomio, con un gruppo di rappresentanti del Coordinamento Cittadine e Cittadini per la difesa dell’Oglio Po, che hanno chiesto lumi in merito al Punto Nascite e, tra le questioni più attuali, all’esternalizzazione di Medicina. “Per non ridurre i servizi siamo stati costretti ad andare in quella direzione, cioè affidare temporaneamente ad un soggetto terzo l’attività infermieristica e di supporto – ha precisato il dg -. In questo momento ci sono naturalmente ancora i nostri collaboratori, i nostri infermieri che affiancano gli infermieri di questa cooperativa e assieme stanno costruendo un percorso per poi passare il testimone a questi colleghi. E’ una soluzione che, ribadisco, sarà in forma il più possibile temporanea e transitoria”.
Giovanni Gardani (video Alessandro Osti)








