Cronaca

"Meno treni a Bozzolo a causa delle Olimpiadi": l'allarme di Torchio

Fill-1

Le Olimpiadi di Milano-Cortina toglieranno, per i diciotto giorni di gare, alcuni treni alla linea Mantova-Cremona-Milano. Il rischio c’è ed è concreto, anche se un pronunciamento ufficiale non è ancora arrivato.
Ma ad alzare la voce è stato Giuseppe Torchio, sindaco di Bozzolo, stazione chiave della tratta assieme a Piadena Drizzona, che parla di notizie ufficiose giunte da fonte sindacale, dunque più che attendibili. “Si parla di un taglio di quattro corse tra Milano e Bozzolo e tra Cremona e Bozzolo e viceversa, per effetto della scarsità di materiale rotabile destinato, invece, a supportare le imminenti Olimpiadi invernali di Milano-Cortina”, annuncia il primo cittadino bozzolese.

“Attendiamo una conferma ufficiale – spiega sempre Torchio – ma di certo queste voci inducono una certa inquietudine per i possibili effetti su un’utenza già messa a dura prova dalla rottura della modalità di trasporto tra gomma e ferro e dallo stesso taglio di ben sei partenze mattutine negli ultimi mesi, come segnalano le proteste di utenti, in particolare studenti, lavoratori e familiari, preoccupati da questa situazione e con un’utenza sempre più costretta all’uso dell’auto”.

“Nessuno vuole mettersi di traverso a un evento sportivo chiave che il nostro Paese, nelle sue diverse componenti politiche e istituzionali, è riuscito a portare a casa – afferma il sindaco, che chiederà attenzione anche alla Provincia nella prossima seduta consiliare –. In particolare sarebbe interessante potere conoscere la durata dei tagli che colpiscono i territori periferici, quasi una nemesi delle operazioni di rafforzamento delle forze dell’ordine dei grandi centri urbani rispetto all’impoverimento dei comandi e delle stazioni o caserme periferiche. In altre parole, queste misure eccezionali richiamano alla mente vicende di storia italica come gli “aerei di Mussolini” o le “vacche di Fanfani”».

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...