Chiusa coi fuochi la Fiera di Piazza Spagna: un’edizione molto musicale
La serata conclusiva della manifestazione, organizzata dalla Pro Loco, è stata caratterizzata da due momenti distinti. Il primo è stato il recupero del concerto della Società Musicale Estudiantina, rinviato mercoledì scorso a causa del maltempo
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Tutti con il naso all’insù per celebrare, nel cuore dell’estate, la conclusione della Fiera di Piazza Spagna. A Casalmaggiore è ormai un appuntamento irrinunciabile: una scena che si ripete ogni anno, ma che non smette di emozionare. A chiudere la rassegna sono stati i tradizionali fuochi d’artificio, che hanno richiamato tantissime persone sull’argine del Grande Fiume per assistere allo spettacolo pirotecnico, iniziato alle 22.30.
La serata conclusiva della manifestazione, organizzata dalla Pro Loco, è stata caratterizzata da due momenti distinti. Il primo è stato il recupero del concerto della Società Musicale Estudiantina, rinviato mercoledì scorso a causa del maltempo.
«Abbiamo il piacere – ha spiegato il presidente dell’Estudiantina, Fabio Fava – di presentare anche alcune nuove entrate nella banda. Proporremo un repertorio piuttosto vario e, come di consueto, il maestro Roberto Lupi dirigerà il concerto. Sarà un’ora di buona musica dedicata alla cittadinanza. Siamo molto contenti di avere con noi anche una delegazione della Casa di Riposo Busi.
Ringraziamo l’Amministrazione comunale e, in modo particolare, la Pro Loco e il suo nuovo direttivo, che si è speso moltissimo per offrirci una seconda opportunità dopo l’annullamento del concerto di mercoledì a causa del maltempo. Per questo desidero ringraziare il presidente e tutto il direttivo.
Nel corso della serata consegneremo anche alcuni attestati a persone che, da tempo, si impegnano come musicisti o presentatori, contribuendo alla buona riuscita dei concerti e dell’attività della banda».
Terminato il concerto, spazio a un altro tipo di spettacolo. La musica ha lasciato il posto al fragore dei fuochi d’artificio: un suono forse meno armonioso, ma al quale i casalesi sono affezionati da sempre e che, in una calda domenica di inizio luglio, rappresenta ormai il tradizionale saluto alla Fiera di Piazza Spagna.