“Italia 1944” premiata: riconoscimento a Muhammad Imran dello IAL
Il lavoro dello studente di Viadana si è aggiudicato la sezione Linguaggio Visivo del Premio “Elisabetta Braguzzi”, dedicato alla memoria e alla promozione della pace
Un’immagine per raccontare la memoria e, allo stesso tempo, parlare al presente. Con l’opera “Italia 1944”, Muhammad Imran, allievo della classe prima del corso di Grafica dello IAL di Viadana, ha vinto la sezione Linguaggio Visivo del Premio “Elisabetta Braguzzi”, promosso dalla Fondazione Malagutti ETS.
Il lavoro dello studente dell’istituto di Viadana unisce fotografia e illustrazione per affrontare il tema della memoria della Seconda guerra mondiale. Nella sua opera fotografia e illustrazione si incontrano per raccontare la memoria della Seconda Guerra Mondiale: gli occhi chiusi del soggetto diventano il simbolo del rifiuto della violenza, mentre le immagini del conflitto si fondono con i colori dell’Italia. Un linguaggio visivo che richiama il passato, ma propone anche una riflessione sul presente e sul valore della pace.
La premiazione è in programma il 21 settembre, in occasione della Giornata internazionale della Pace, presso la Fondazione Malagutti. Le migliori opere selezionate nell’ambito del concorso saranno successivamente esposte negli spazi della Fondazione o ospitate presso scuole, enti e istituzioni.
Il Premio “Elisabetta Braguzzi” nasce con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di Elisabetta Braguzzi, vittima civile dell’ultimo conflitto mondiale, e di promuovere messaggi di pace rivolti in particolare alle nuove generazioni.
Dal 2014, in occasione del settantesimo anniversario della sua morte, la Fondazione Malagutti ha avviato iniziative per ricordarne la figura, realizzando anche un monumento nel luogo dell’eccidio. In questo contesto si inserisce il riconoscimento ottenuto da Muhammad Imran, al suo primo anno di percorso nel settore della Grafica, con un’opera che utilizza il linguaggio dell’immagine per mettere in relazione memoria storica e attualità.