Concerto dell'Epifania: capolavoro
di Rossini scalda San Francesco
A Casalmaggiore le festività natalizie si sono chiuse idealmente con il concerto alla chiesa di San Francesco, eseguito dalla Società Musicale Studiantina: un vero e proprio regalo alla cittadinanza, quest’anno particolarmente speciale.
Il programma prevedeva infatti la Piccola Messa Solenne di Gioachino Rossini, una composizione di grande rilievo che porta con sé numerose curiosità. Una di queste riguarda la genesi dell’opera: fu scritta inizialmente per due pianoforti e armonium; successivamente, temendo che qualcuno la orchestrasse al posto suo, lo stesso Rossini ne realizzò anche una versione orchestrale. La serata ha proposto invece la versione per pianoforte e armonium, che resta quella originale.
A presentare l’evento sono stati, come già avvenne il 23 dicembre in teatro, due studenti del Polo Romani: Alessio Stoica e Miriam Barbiani. Alla tastiera Maria Lorenza Vescovi (pianoforte) e Claudio Leoni (harmonium), con le voci soliste di Emanuela Moreschi, Anna Parrini, Alex Magri e Francesco Azzolini. A dirigere l’insieme, comprensivo anche del coro della Studiantina, è stato il maestro Donato Morselli.
La Piccola Messa Solenne è l’unica messa composta da Rossini e coincide con la sua ultima opera: l’anno successivo alla sua stesura, il compositore morì. Lo stesso Rossini la definì «un rimedio ai peccati della mia vita», lasciandoci un piccolo capolavoro nella sua forma originale per pianoforte e armonium.
G.G. (video Alessandro Osti)