Salute
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ASST Mantova, Poma, Arienzo
direttore Chirurgia Vascolare

Chirurgo completo, tratta tutte le patologie vascolari (stenosi carotidee, aneurismi dell’aorta addominale, arteriopatie periferiche e “piedi diabetici”, patologie venose degli arti inferiori) secondo le più aggiornate linee guida ed evidenze in termini di risultati clinici

Andrea Arienzo, nato a Fiuggi nel 1960, è stato confermato direttore della Chirurgia Vascolare dell’ASST di Mantova, di cui era Responsabile facente funzione da gennaio 2021.

Si laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Verona nel 1985, si specializza in Chirurgia d’Urgenza e Pronto Soccorso nel 1990 e in Chirurgia Vascolare all’Università degli Studi di Pavia nel 2005.

Inizia a svolgere la sua professione nel 1990 nella Chirurgia Generale dell’ospedale di Asola e viene trasferito in Chirurgia Generale a Mantova nel 1997.

Da sempre interessato e dedicato alle problematiche vascolari, entra a far parte della nuova struttura di Chirurgia Vascolare istituita nel 2000 e diretta da Pacchioni, che introduce le tecniche endovascolari innovative che si stavano diffondendo in quegli anni.

Durante la sua carriera contribuisce alla realizzazione di progetti e sviluppi tecnologici che portano il reparto ad essere un punto di eccellenza vascolare nella sanità del nord Italia e non solo.

Chirurgo completo, tratta tutte le patologie vascolari (stenosi carotidee, aneurismi dell’aorta addominale, arteriopatie periferiche e “piedi diabetici”, patologie venose degli arti inferiori) secondo le più aggiornate linee guida ed evidenze in termini di risultati clinici.

Dal 2000 ha eseguito più di 2300 interventi vascolari, ha partecipato alla pubblicazione di 41 lavori di carattere scientifico già editi a stampa e di altri in corso di pubblicazione, è stato relatore in numerosi congressi nazionali ed è tutor degli specializzandi in Chirurgia Vascolare all’Università degli Studi di Milano.

L’obiettivo futuro è quello di trasmettere ai giovani colleghi la propria esperienza e condividere con loro l’emozione delle nuove tecniche che verranno ideate nei prossimi anni.

redazione@oglioponews.it

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