Gussola, lavori fognari in via Dossi: cantiere nella fase più complessa
Il cantiere per il rifacimento del collettore fognario in Via Dossi entra nella sua fase più impegnativa. L'intervento, realizzato dalla ditta Aroldi F.lli SNC, è stato finanziato dal Ministero dell'Interno nel 2024 con 600.000 euro a fondo perduto
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Il cantiere di via Dossi a Gussola entra nella sua fase più impegnativa con la seconda parte dei lavori di rifacimento del collettore fognario, che interessa il tratto orientale della via, da via Garibaldi verso via Toselli, per la sostituzione di alcune sezioni della condotta.
Si tratta della porzione tecnicamente più complessa dell’intervento, finanziato dal Ministero dell’Interno nel 2024 con 600.000 euro a fondo perduto. A eseguire i lavori è la ditta Aroldi F.lli SNC di Casalmaggiore, già attiva sul cantiere dall’ottobre 2025.
L’intervento si è sviluppato in sequenza su due settori, con inizio nel tratto occidentale, dall’incrocio con via Cavour fino a via Dossi e via Berlinguer per il rinnovo delle camerette di ispezione della rete fognaria e successivamente si è spostato verso est. La seconda fase, prevede, oltre ad interventi analoghi a quanto già fatto, anche la sostituzione di tratti della condotta fognaria vera e propria, un’operazione di portata maggiore, sia per estensione che per impatto sulla viabilità.
Per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza, il Responsabile dell’Area Tecnica ha emesso un’ordinanza che dispone la chiusura al traffico veicolare, eccetto residenti, di via Toselli, via Dossi nel tratto da via Garibaldi al civico 20 e via Berlinguer fino al parcheggio di via Aldo Moro, dalle ore 7:00 alle ore 19:00, fino al termine del cantiere.
Il cantiere di via Dossi si inserisce in una strategia di lungo periodo che l’amministrazione comunale ha costruito attorno a uno dei problemi più radicati del territorio: la vulnerabilità idraulica del centro abitato. Gussola ha pagato per anni un tributo pesante agli eventi atmosferici intensi, con allagamenti ricorrenti che hanno colpito nella zona interessata dai lavori. L’amministrazione ha scelto di affrontare questa fragilità in modo organico, costituendo un tavolo tecnico permanente con Padania Acque, l‘Ufficio d’Ambito della Provincia di Cremona, il Consorzio di Bonifica del Navarolo e Regione Lombardia, per coordinare interventi e risorse in una logica di sistema.
Sul fronte finanziario, ai 600.000 euro già ottenuti si aggiunge una seconda domanda di contributo, presentata a settembre 2025 al Ministero dell’Interno per altri 400.000 euro a fondo perduto, destinati a interventi di sagomatura e ripristino dei canali confinanti con la rete stradale comunale nelle aree più vulnerabili. Il quadro si completa con il confronto in corso con Regione Lombardia, dove nei mesi scorsi si è tenuto un incontro sulla difesa idraulica del centro abitato con la partecipazione dell’assessore regionale al territorio Gianluca Comazzi.
La riunione, organizzata grazie al consigliere regionale Matteo Piloni, ha permesso al sindaco Stefano Belli Franzini, al vicesindaco Lara Carboni e all’assessore Anna Caterina Quarenghi, accompagnati dall’Ing. Gian Luca Ferrari, di illustrare il percorso già compiuto e di presentare un progetto strutturale di più ampio respiro, dal valore complessivo di circa 6 milioni di euro, che punta a risolvere in modo definitivo le criticità idrauliche del paese.
Il sindaco Stefano Belli Franzini illustra l’avanzamento dei lavori: “La prima parte ha riguardato il tratto ovest del cantiere, che riprende l’incrocio di via Cavour, in parte di via Dossi e via Berlinguer, con i rifacimenti delle camerette. La seconda fase, che si svolgerà tra via Dossi, via Garibaldi e via Toselli vede il rifacimento di alcuni tratti di fognatura: è quindi un po’ più importante ed invasiva.”
Il Sindaco e tutta l’amministrazione hanno ben chiaro il percorso che ancora li attende: “Il problema degli allagamenti è un obiettivo primario dell’amministrazione, sicuramente complicato, ma faremo il possibile per reperire le risorse per affrontare queste problematiche in favore della sicurezza del territorio, dei cittadini e di tutta la comunità. Mettiamo in campo tutto il nostro impegno per nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nel mantenere attivo il tavolo di confronto con tutte le autorità direttamente interessate.”